In questa prima lezione cercherò di spiegare come ottenere il massimo da un corso di formazione nel settore creativo (grafica, web design, multimedia, ecc…).

Sembrerà ridicolo dirlo ma ecco la lista delle cose assolutamente da fare:

1) Portare un quadernone per gli appunti
2) Prendere gli appunti
3) Partecipare alla lezione in maniera attiva
4) Esercitarsi a casa
5) Fare domande

Analizziamo dall’inizio i punti e cerchiamo di capire cosa intendo veramente.

Quando dico che dovete portare un quadernone per gli appunti non intendo di portare un foglio, non intendo un quadernino ma intendo proprio un quadernone, ancora meglio se uno di quelli ad anelli ed i buchi per poterci infilare a piacere gli appunti.

Un quadernino è troppo piccolo per disegnare degli schemi o delle bozze e quindi non va bene, finirete per disegnare le bozze su fogli di carta sparsi in giro e ve li perderete nel tempo. I fogli di carta semplice non vanno bene per lo stesso motivo, resteranno non ordinati, la metà andrà persa, l’altra metà si sporcherà: non avrete una risorsa valida ed organizzata per il ripasso.

Il quadernone ad anelli è la soluzione più adatta perchè vi permette di inserire facilmente in ordine corretto i fogli degli appunti, lo spazio a disposizione vi permette di disegnare bozze e schizzi a mano libera (su questa pagina c’è un esempio animato), la copertina rigida manterrà integro più a lungo il quaderno e quindi potrete consultarlo quando vi farà più piacere senza stress.

Ovviamente un quaderno serve per prendere appunti, quindi, sarebbe sciocco non farlo.

Non avete idea di quanti corsisti non prendono appunti e senza quaderni. Chi crede di essere un genio forse dovrebbe imparare un pizzico di umiltà, io stesso ancora oggi prendo appunti quando è necessario.

Gli appunti sono essenziali per rivedere a casa, con calma, le tecniche apprese e quindi potersi esercitare in autonomia. Quando prendete gli appunti, non abbiate paura di fermare il docente per avere una spiegazione più chiara: quando sarete a casa, voi e il computer, gli appunti incompleti faranno sentire il loro peso e in alcuni casi potreste bloccarvi e non poter continuare con l’esercitazione, per colpa di una parola non scritta.

Non c’è niente di più frustrante per un docente di avere una classe apatica e smorta. E’ vero, spesso è l’insegnante che deve rendere la lezione interessante ma è pur vero che alcune persone non riescono ad interessarsi nemmeno davanti alle cose più strabilianti.

E’ basilare che il corsista pertecipi in maniera attiva alla lezione, facendo domande, chiedendo spiegazioni, approfondimenti, curiosità. Per trarre il meglio da una lezione si deve instaurare un rapporto quasi “da colleghi” tra il docente e il corsista, in questo modo si crea un’energia unica che rende il corsista entusiasta di apprendere e di saperne sempre di più ed il docente è felice e motivato nel svelare tutti i suoi trucchi e segreti perchè ha davanti persone, realmente interessate al tema trattato.

Per fortuna durante i miei corsi, nella maggior parte dei casi riesco ad ottenere questo clima di interesse verso gli argomenti trattati e quindi le lezioni non solo sono molto piacevoli e divertenti ma anche più semplici da “digerire” quando si affrontano tematiche complesse. Bisogna dire anche che quando si partecipa a corsi full-immersion di 6-8 ore al giorno, il corso diventa “difficile” sia per il corsista che deve mantenere un alto grado di concentrazione ma anche per il docente, che deve spiegare, rendere interessante e fluida la lezione e non far addormentare gli alunni e non avere il mal di gola alla fine della giornata.

Partecipare alla lezione in maniera attiva fa quindi che il corso risulti più interessante sia per chi lo frequenta, sia per chi insegna.

Alla fine di ogni lezione di solito suggerisco delle esercitazioni da fare a casa e con molta delusione scopro che solo il 10% dei corsisti si dedica a tale attività. Con molta gioia però scopro che quel 10% che si è esercitato ed ha seguito i miei consigli, è diventato davvero bravo ed avrà quindi maggiori probabilità rispetto agli altri di sfondare nel ambito lavorativo.

Esercitarsi è fondamentale!

Durante le esercitazioni scoprirete che, quello che pensavate fosse chiaro, non lo è affatto oppure non sapete rappresentare in maniera corretta quello che avete in mente. Ci saranno dubbi che vi affliggeranno e molte domande invaderanno la vostra mente. Questo è quello che voglio! Dovete essere curiosi e chiedervi sempre come poter fare questo o quello.

Dovete segnarvi ed appuntarvi i dubbi e le incertezze che avete avuto durante le esercitazioni a casa e poi, durante la lezione, dedicare del tempo alla risoluzione di queste domande. Questo è l’unico modo per un docente di verificare se gli argomenti sono stati compresi fino in fondo oppure se ci sono ancora delle lacune. Senza le esercitazioni, quindi senza gli sbagli, il docente non ha modo di capire se avete compreso o meno e quindi, voi non avrete la certezza di apprendere correttamente o meno.

Mettendo la mano sul fuoco vi garantisco che al 90% chi non si esercita sta buttando il proprio tempo, una volta terminato il corso, non si ricorderà nulla o nel migliore dei casi lo dimenticherà entro un mese dalla fine del corso. Un vero peccato!

Ultimissima cosa da fare sempre è essere curiosi e fare domande. Avvolte il docente può dare alcune cose per scontate o non accennarle per niente perchè magari troppo complesse: dovete chiedere quello che vi passa per la mente! Se la vostra mente craeativa ha partorito un’idea, è giusto che sappiate come realizzarla, quindi, se non ci riuscite da soli, chiedete al vostro docente!