Corbis mette a disposizione dei propri utenti, il nuovo widget per la ricerca delle immagini direttamente dal desktop del proprio computer.
Sto provando il widget in questo momento e mi sembra molto utile per accedere direttamente al database.
Una volta effettuata la ricerca appaiono le foto in una piacevole finestra (sempre nell’area widget) e cliccandoci sopra accediamo alla versione ingrandita. Questo passaggio in particolare è forse un pò troppo lento, difatti ho avuto la sensazione che cliccando sulla miniatura non accadesse assolutamente nulla e invece dopo circa dieci secondi contati è apparsa la fotografia ingrandita.
Non sono riuscito a capire inoltre se è possibile ridurre in una sorta di miniatura questo widget visto che occupa non pochissimo spazio.
Concludo dicendo che è un widget sicuramente utile per chi lavora spesso con le foto di stock ma il fatto di dover attendere 10 secondi per l’ingrandimento mi sembra eccessivo, così come lo sono i prezzi delle foto Corbis, forse un tantino al di sopra degli altri concorrenti come IStockPhoto ed altri.
Ad ogni modo suppongo che la lentezza del widget sia data anche dal fatto che in questo istante sto scaricando le versioni di prova della Suite Adobe Cs4
Ieri sera ho guardato una trasmissione molto interessante sul design delle automobili ed in particolare su quali soluzioni stanno proponendo i progettisti del settore automobilistico (ho rosicato non poco a non essere oggi un designer di automobili - maledetti -).
Tra le tante idee interessanti ho notato però una tendenza un pò orrorosa ed è quella di tendere a isolare l’uomo nel veicolo puntando tutto sul design, sulla funzionalità e sulla technologia ma tralasciando spesso e volentieri l’interazione umana vera e propria. Su 5 modelli che ho visto solo uno aveva i sedili affiancati. In pratica nel 2030 le macchine saranno a due posti e nel migliore dei casi uno seduto davanti e l’altro di dietro (quindi niente mano morta sul ginocchio della fidanzata!). Le macchina a 4 posti hanno tutte gli schienali sistemati appunto “di schiena” quindi non ci si vede in faccia dal vivo ma solo attraverso dei monitor.
Ovviamente c’èrano anche delle soluzioni più “sociali” ma a mò di salotto quindi chi soffre di mal d’auto dovrà sperare di trovare i posti liberi nel senso di marcia!
Una designer giapponese invece ha proposto con mio orrore una macchinina per bambini (idea che ha entusiasmato un pò tutti tranne me forse) che si guida da sola e serve ad esempio per portare i bambini dai 7 ai 14 anni a scuola; a me già scassano le palle tutte queste micro car guidate da adolescenti brufolosi che portano occhiali da sole più grossi della loro faccia, mentre con una mano tengono la sigaretta e con l’altra urlano al cellulare giocando a fare gli adulti senza nemmeno sapere a chi si deve dare la precedenza…e ci dovremmo assorbire pure le macchinine automatiche che portano in giro i bambini?! Ma siamo matti? Non ne faccio solo una questione di traffico che si decuplicherebbe (si dice così?) ma anche un fatto di rapporto genitore-figlio che a quell’età trovo importantissimo.
Questo senso di isolamento mi sembra un pò alienante. Per carità, molto bella l’idea delle automobiline “monoposto” o biposto dove l’uno è seduto dietro l’altro ma se la coppia di vuole prendere per mano? Guardarsi negli occhi e sorridere, darsi un bacio al semaforo efar finta di non accorgersi del verde che è appena scattato?
Davvero vogliamo perdere la magia delle pure relazioni umane a favore dell’evoluzione?
Come vi serete accorti ultimamente mi sto dedicando molto alla fotografia e non sto scrivendo molto sui soliti tempi della grafica e creatività, vi prometto che presto posto un paio di articoletti interessanti. Intanto se vi va andatevi a vedere le mie ultime foto scattate a Praga.
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