Cinema 4D – Day 5 – Materiali e rendering

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E’ il mio quinto giorno di Cinema 4D. A settembre ho seguito il Master Class con Uli Staiger che mi ha illuminato e mi ha dato la spinta per rientrare nel mondo del 3D. Praticamente tutte le persone che lo hanno seguito e si sono impegnate, oggi hanno dei risultati grandiosi.

Io sono stato un po’ pigro e solo ora mi metto in gioco. Inizio con questo post quindi una serie di post che documenteranno quello che apprendo e lo condividerò con tutti coloro che vorranno apprendere ad utilizzare Cinema 4D.

Cercherò di essere il più preciso possibile e perdonatemi, se per via del fatto che sto ancora imparando, non userò sempre le best practice.

In questo esercizio mi sono concentrato sulla resa finale e non sulla modellazione.

Quale è il flusso di lavoro per ottenere un’immagine del genere?

Modellate o procuratevi un modello 3D. Ecco come appare il modello 3D grezzo in un programma come Cinema 4D.

3d-cinema4d

Quando ci concentriamo sui render o sui materiali, vi consiglio di crearvi una scena molto semplice oppure di usare modelli già pronti. In questo modo potete concentrarvi solo su un’aspetto (per modo di dire) del mondo 3D e non su tutto col rischio di spegnere il programma in preda ad attacchi di panico e spasmi di vario genere per la quantità di informazioni da elaborare.

Materiali

I materiali in Cinema 4D sembrano essere piuttosto amichevoli e di facile comprensione. Non bisogna usare tutte le opzioni subito, anzi, consiglio di attivare un’opzione per volta e vedere cosa fa. Per capire cosa fa uno elider è ottimale impostare quel valore al minimo e al massimo e vedere di conseguenza che effetto si ottiene.

Per l’aereo ecco lo schema generico del mio materiale:

3d-cinema4d-materiali

Come vedete per ottenere il materiale realistico dell’immagine finale ho usato solo alcune impostazioni:

  • Colore (Ho specificato la tonalità dell’aereo)
  • Diffusione (Qui ho mappato la texture)
  • Riflessione (Serve per  creare una sensazione di materiale riflettente e quindi più realistico, ricordate che non serve creare materiali che riflettono come uno specchio, anche se vi sembrerà bello…credetemi, non serve nel 70% dei casi. Le cose nella realtà riflettono molto di meno di uno specchio e quindi giocate con le impostazioni)
  • Rilievo – questa è la famosa Bumb map, dentro potete decidere se impostare la texture in rilievo o in rientro. La bump map è un’immagine in bianco e nero dove il bianco indica le zone da prendere in considerazione e il nero, come in Photoshop viene tagliato fuori (non visibile)
  • Speculare (in parole semplici indica l’intensità della luce riflessa, in particolare è quindi la luce riflessa nel materiale)

Dove prendere le texture?

Le texture si possono trovare liberamente su Google oppure su siti specializzati come CgTextures. In alterativa possono realizzare anche in Photoshop disegnandole a mano o utilizzando delle foto per comporre ciò che si desidera. Una volta realizzata l’immagine, si importerà in Cinema 4D utilizzando i materiali, alla voce Texture.

texture-cinema4d

 

Finita la texturizzazione e la creazione dei materiali, si passa all’illuminazione.

Illuminazione Sky

Per illuminare la mia scena ho usato due sistemi.

  • Luce infinita
  • Oggetto Cielo (che non fa parte delle luci)

L’oggetto Cielo (Sky) è un globo su cui si può mappare un’immagine Hdr o anche un’immagine semplice che avvolgerà la nostra scena a 360° dando una sensazione di spazio. Il cielo è sempre responsabile per riflettere la propria luce e l’atmosfera, nonché i riflessi sul nostro aereo (per questo sarebbe preferibile usare una mappa Hdri) ma anche con un’immagine normale funziona in modo decente.

La Luce Infinita è stata posizionata dove teoricamente è presente il sole, in base all’immagine mappata sul cielo. Il colore della luce è stato reso simile alla luce emessa dal sole, quindi un colore arancione giallino per conferire un po’ di atmosfera alla scena.

Rendering

La chiave dell’immagine che vedete si trova nell’attivazione dell’Illuminazione Globale e nel campo Modo IG, che va impostato su QMC (dalla versione R14 di Cinema 4D). Questo parametro da quello che ho capito è stato fatto appositamente da utilizzare con l’oggetto Cielo e ne facilita la riflessione realistica sugli oggetti.

illuminazione-globale-cinema4d

 

Lanciamo il render e abbiamo la nostra immagine bella che pronta…o quasi.

Post produzione in Photoshop

Per finalizzare l’immagine in Photoshop sono stati fatti pochi, ma decisivi passaggi:

  1. Ho regolato le curve per dare un’aspetto più cinematografico all’immagine
  2. Con un pennello molto grande e sfumato, ho creato il Flare luminoso dietro l’aereo che simula il sole sullo sfondo.
  3. Alla fine ho iscritto una mappa di sfumatura per un ulteriore passaggio di tono
  4. Con un pennello personalizzato ho creato la scia di condensazione che parte dai motori

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Ecco come appaiono i livelli finali:

Schermata 2014-01-07 alle 11.58.46

Questa è la mia esperienza riassunta su questo progetto che ho realizzato qualche giorno fa.
Se avete domande sono a disposizione, lasciate un commento qui sotto oppure potete seguire il gruppo che ho creato su Facebook dedicato proprio ad apprendimento di Cinema 4D con tante persone splendide.

 

 

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