Nov 22, 2011

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Le nuove funzioni di Photoshop Cs6


Ecco la beta pubblica di Photoshop Cs6, ho dovuto subito spulciarmela per bene per vedere cosa la mamma Adobe abbia messo nel forno per migliorare il flusso di lavoro di chi lavora con le foto in modo professionale.

A primo impatto questa versione di Photoshop ti fa dire un bel “wow” e si nota da subito che le richieste degli utenti di poter personalizzare il colore dell’interfaccia sono state accolte. Dalla versione Cs6 l’interfeccia di Photoshop potrà essere cambiate in 4 tonalità di grigio.

Ritengo tuttavia che, anche se il girgio scuro sia decisamente fico, il colore che funziona di più è il grigio classico in quanto non altera la percezione dei colori della fotografia, cosa che avviene ad esempio con il nero.

L’interfaccia è sempre più “compatta” e meno fluttuante e questo mi piace molto.
Tra le novità nella barra degli strumenti abbiamo una nuova taglierina prospettica che permettere di croppare una foto e distorcerne la prospettiva preservando in modo davvero fenomenale l’integrità dei pixel!


Tra gli strumenti di fotoritocco troviamo affianco dei classici clone e pennello correttivo un nuovo strumento chiamato Remix Tool che fa una cosa molto interessante: trasporta, tagliando, un pezzo d’immagine (campione) da un altra parte con un metodo che è una via di mezzo tra clone e pennello correttivo e al posto del pezzo tagliato, inserisce i pixel di destinazione dell’area in cui è stato inserito il campione.

In poche parole ci permette ad esempio di estrarre un brufolo dalla fronte, incollarlo sulla guancia e inserire il pezzo della guancia al posto del precedente brufolo sulla fronte. E’ appunto un remix di superfici che si cambiano tra di loro in un modo molto pulito.

Al momento non mi viene in mente un modo di utilizzo che mi svolterebbe la vita ma sicuramente potrà tornare utile.


Seleziono il punto di luce…

…e lo sposto poco piu su. Photoshop automaticamente sostituisce le due aree “remixando” le superifici.


Ulteriori novità sono l’aggiunta di alcuni filtri innovativi che riguardano la distorsione delle lenti e nuovi filtri per la sfocatura tra cui il famoso effetto tilt-shift.

La finestra del fludifica sembra sia stata semplificata notevolmente ma credo che la colpa sia di questa pre-release che forse non ha ancora tutte le funzioni finali.

Infine ricordo che il nuovo algoritmo che promette la rimessa a fuoco si riferisce solo alle foto che hanno un leggero motion blur e non un blur classico, quindi, niente rimessa a fuoco magica bensi un recupero tramite riallineamento dei pixel nel limite del umano/possibile.

Lascio con dispiacere questa release nell’attesa che la Adobe lanci la versione finale per apprezzare la piena potenzialità di questo favoloso software che per chi, come me, lavora professionalmente con le immagini, vale davvero la pena di acquistare.

Un abbraccio a tutti!

  1. Ma il filtro estrai per scontarnare i capelli che fine ha fatto ne sai qualcosa ? io non lo trovo ! Graze in anticipo per la rixposta !

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