Quello che vedi è quello che fai?

Hai comprato il tuo nuovo laptop ancora piu potente di prima, hai speso un sacco di soldi per avere piu potenza e ora stai ritoccando le foto con Photoshop e se sei come me, gia ti vedo tutto preso da tante micro correzioni sui livelli, curve, correzione colore selettiva, contrasti locali, maschere e tutto quello che serve per far uscire fuori un’immagine perfetta che funziona a dovere!

Meraviglioso, è esattamente quello che stava facendo ieri un mio allievo del corso di fotoritocco mentre ritoccava una fotografia. Tutto perfetto davvero, il suo approccio, le sue idee, la cura del dettaglio, il suo portatile da oltre 1500 euro spettacolare e super potente…peccato solo per una cosa…

Il suo schermo restituiva colori non esatti. La sua immagine, messa a fianco alla mia, aveva un tono freddo, azzurro, mentre la mia aveva dei colori caldi e i neri belli neri, corposi.
Lui stesso ha notato la differenza dicendomi:”ma come mai il mio monitor è all’improvviso cosi azzurro, non me ne ero mai accorto…si è rotto per caso?”

No, tranquillo, non si è rotto, è che ti sei abituato a vederlo cosi da sempre quindi ad un certo punto non ti sei piu reso conto di questa patina azzurra che hai su tutte le immagini e programmi che usi.
Il 99,9% dei monitor dei computer portatili e gran parte dei monitor classici, appena usciti di fabbrica e posizionati sulla tua scrivania, non sono calibrati correttamente e hanno quindi una specifica virazione su un colore caldo e freddo che sia.

La differenza tra il suo monitor ed il mio stava nel fatto che il mio è stato calibrato con un sistema ColorMunki della X-Rite mentre il suo no. Io vedo quindi colori perfetti ed esatti mentre lui, potrà fare tutti gli sforzi che vuole con gli strumenti più potenti o smanettando con i profili di colore di Photoshop ma non ne caverà un ragno dal buco.

Partire con un monitor non calibrato è come partire con un Ferrari senza avere le gomme montate. Qualsiasi cosa che farai non potrai ottenere un risultato qualitativo sufficiente per un prodotto professionale ma tanto meno per uno amatoriale!

Il mio consiglio è quello di calibrare sempre il monitor con strumenti professionali affidabili perchè non ha alcun senso investire tanti soldi in computer potenti, software di fotoritocco, ore personali di lavoro/hobby se poi quello che si vede, non corrisponde alla realtà.

Un abbraccio a tutti, se avete domande su come calibrare un monitor, non esitate a contattarmi,

Martin

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