Molti si avvicinano al graphic design pensando che in fondo basta imparare ad utilizzare un determinato software di grafica e poi tutto viene da sè: non è così, anzi, in verità bisogna tenere sempre a mente che il software grafico come ad esempio Photoshop o Illustrator non è altro che un mezzo che permette di esprimervi.
Con questo importantissimo concetto a mente (sempre) bisogna quindi capire che un designer grafico ha delle responsabilità verso gli altri (il pubblico, la società) che vede la sua comnunicazione e ne viene influenzata (in modo positivo o negativo).
Parlando di forme si parla quindi anche della manipolazione delle stesse, che siano geometrie o fotografie, testi o texture.
Ogni forma, nel graphic design, dovrebbe essere scelta e valutata con la massima rigorosità in quanto farà parte di una composizione (complessa o minimalista) che lancerà un messaggio ben concreto.
Dobbiamo pensare alle forme come ad un messaggio che lanciamo e le forme possono assumere significati diversi a seconda del contesto. Un cerchio ad esempio può essere letto (decodificato) come il sole o una moneta, una torta o la luna, una ruota di una macchina o il viso di una persona.
Spero che questa breve riflessione possa aiutare i futuri graphic designer nell’impostazione del loro pensiero e a capire che il graphic designer è difatto un designer e in quanto tale ha delle grandi responsabilità, sopratutto in un’epoca così instabile e piena di problemi come questa che viviamo oggi nel 2008.
July 5th, 2008 at 6:07 pm
[…] (un nostro trainer di grafica) ha scritto sul suo blog un articolo molto interessante circa l’importanza delle forme del graphic design e spiega la sua […]