Mar 29

Il peggio che poteva capitare ad un web designer di tipo “grafico” e non “sviluppatore” è l’avvento dell’actionscript 3.0 che proprio per la sua potenza,rapidità di esecuzione e flessibilità fa gola a molti.
La brutta notizia è che AS 3.0 è un linguaggio completamente diverso dalla versione 2.0 e i web designer meno esperti nella programmazione che conoscono il giusto necessario per sopravvivere nella giunga degli actionscript e dell’interazione con le actions lo vedranno come un’incubo.
Se fate parte del ramo “ugh che incubo la programmazione” allora questo articolo è per voi altrimenti passate oltre perchè potreste annoiarvi. La mia intenzione è quella di usare un linguaggio comprensibile ai designers e non ai programmatori, quindi i maestri dello sviluppo mi dovranno perdonare orrori di linguaggio non proprio tipicamente tecnico e corretto.
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Mar 29

La mia regola dei prosciutti ormai nota come “Le vere regole del web design italiano” è stata recentemente recensita anche sull’utilissimo CssMagazine.
Sto preparando un altro interessante articolo che per ora in fase beta ha il nome di “Le carote e i cetrioli non fanno bene alla salute”.
Mar 27

Sono ufficialmente nella Adobe Creative Game Top 5…cool!
Mar 26

Herb Lubalin è uno dei più importanti graphic designer americani. E’ l’ideatore del font Avant Garde.

Mar 26
Con molto piacere ho notato che la mia regola dei prosciutti è stata riportata su molti blog del settore che personalmente stimo ed è stata ribattezzata come “Le VERE regole del web design italiano”…
Il mio articolo è stato citato su cssBlog.it e su ImaginePaolo.com e mi fa piacere che finalmente qualcuno comincia a togliersi i prosciutti dagli occhi! 
Mar 24

E bene si, questa è la primissima immagine con la compressione Jpeg mai realizzata.
Cito direttamente dalla fonte in cui ho trovato queste informazioni:”si tratta del più importante documento della storia dell’informatica e probabilmente dell’intero millennio.
La vera differenza tra quello che accadeva pochissimi anni fa ed adesso , è che negli archivi di database, nella rete internet, nella diffusione dei media e sopratutto nelle scienze applicate alla conoscenza come per esempio l’Astronomia, tutto si basa sulle tecniche di Compressione.
Per i non addetti ai lavori una veloce spiegazione della compressione risiede nel baule dove è appoggiato il ginocchio della modella. Nell’organizzare le informazioni del file invece di descrivere punto per punto il colore del baule basta dire che da “li” a “li” i colore è praticamente uno. Se questo concetto viene applicato con un algoritmo matematico adeguato i file fotografici possono scendere di dieci volte il loro valore effettivo.
Era il giugno del 1973 e’ Alexander Sawchuk, stimato professore di e ingegnere elettronico della University of Southern California Signal and Image Processing Institute (SIPI), cerca un’immagine che possegga molte variazioni di toni da inviare con un nuovo metodo di compressione e fu scelto di scannerizzare la pagina centrale della Playmate Lena Sjööblom svedese di 21 anni e di inviarla come prova. Si trattava della pagina centrale di Playboy novembre 72. Di quel numero furono vendute 7 milioni di copie Adesso Playboy non vende come prima ma quella foto rimarrà per sempre nella storia. Era la prima foto JPG.
Dovranno passare ben 28 anni prima che l’era del JPG partisse sul serio.
Intanto nel maggio del 1997 Lena (o Lenna come scrivono in US..) fu invitata al 50° della fondazione della Image Science & Tecnology.. “
Mar 24

Dal 14 al 17 Aprile 2008 si terrà il favoloso Nab 2008 nella spettacolare location di Las Vegas, peccato che questo genere di eventi si tiene quasi sempre oltre oceano.
Per chi vuole saperne di più
Mar 23
Sicuramente molti di voi avranno usato i filtri di rendering presenti all’interno di Photoshop Cs3. Il filtro più gettonato è forse il bagliore lenticolare (Lens Flare) che simula il rilfesso del sole nella lente di una fotocamera.
Il problema della maggior parte dei grafici è il fatto che una volta applicato il filtro all’immagine non è possibile riposizionarlo nè ridimensionarne l’effetto tranne che tornando indietro nella storia e riaggiustando le impostazioni.

Il giusto procedimento per realizzare un bagliore lenticolare è quello di creare un livello sopra il livello dell’immagine e colorarlo di nero; una volta fatto va applicato il filtro bagliore lenticolare dal menu Filtri > Rendering proprio a questo livello nero.
Niente paura, quello che vedrete è corretto: uno sfondo nero con un bel bagliore.

Questo livello ora va impostato in modalità fusione scolora (screen) ed ecco come per magia vedrete scomparire il nero e resterà solo il bagliore (le luci della Maserati postata all’inizio dell’articolo sono state accese con questo metodo).
Il trucco dei professionisti sta nel duplicare questo livello varie volte finchè non si ottiene la giusta intensità di luce; una volta raggiunta uniamo i livelli del bagliore con i tasti Ctrl + E (Mela + E) e rimettiamo il metodo fusione Scolora in quanto questi si disattiva durante l’unione.
A questo punto duplichiamo il livello e spostiamolo nella posizione del secondo faro ed il giochino è fatto!
TIPS!
Il livello generato può essere esportato in Flash Cs3 dove potrete attivare il metodo scolora con il risultato di animare i fari della macchina o creare effetti spettacolari di luce.

Mar 23
Prima di tutto vi segnalo anche io la presenza di un meraviglioso gioco lanciato dalla mamma Adobe per mettere alla prova le nostre competenze sulla Suite Adobe.
Questa volta nessun bug e come potete vedere ho risposto a tutte le domande
Unico neo, continuo ad avere l’avatar di una donna
Ad ogni modo questa iniziativa della Adobe è davvero favolosa e il progetto nel suo complesso è realizzato al di sopra della media ed ha la mia totale approvazione: quiz intelligenti e divertenti con qualche inserto video molto divertente e simpatico!
Non resta che invitarvi tutti a partecipare!
Mar 22

Pantone lancia una nuova linea chiamata Goe di ben 2058 colori!
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