Fotoritocco di un dettaglio di un parco giochi. Made with Photoshop.

Original image:

Fotoritocco di un dettaglio di un parco giochi. Made with Photoshop.

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Il mio nick name Ideasnextdoor sta cambiando in nuovo nick che sarà Isedo, il senso resta lo stesso ma non sarà più così immediato. Ho preso le lettere che più mi ispiravano di “Ideasnextdoor” e le ho combinate in una parola unica.

Il motivo di questo cambiamento è una sorta di celebrazione di un nuovo step della mia maturazione creativa personale. Nei forum nei quali sono già presente mi troverete sempre con il vecchio nick Ideasnextdoor mentre sulle nuove pubblicazioni mi firmerò Isedo.
Nei documenti di web marketing e discussioni meno creative resto sempre io, Martin Benes.
Ideasnextdoor rimarrà il titolo per il mio blog. Io sarò, nelle comunità creative Isedo.
Ideasnextdoor is changing in a new nick name that is Isedo. This new name wants to celebrate a personal creative maturation.
Ideasnextdoor will be the name of this blog, I’ll be Isedo.
Oggi vi parlo del logo design e con questo articolo spero di chiarire molti dubbi e perplessità e correggere cattive abitudini di molti grafici professionisti e non.
La realizzazione di un logo per un progettista grafico è una delle sfide più entusiasmanti ma anche più difficili che può affrontare. Un logo deve esprimere tramite pochi segni grafici l’identità di un’azienda, associazione, ecc.
Un logo ben fatto deve essere ben riconoscibile a colpo d’occhio, deve distinguersi dagli altri logo (magari presenti sullo stesso cartellone) e farsi notare, comunicare carattere, trasmettere anche delle emozioni che possono essere intese come sicurezza, creatività, serietà e così via.
Un logo è la prima faccia dell’azienda, da un logo si possono dedurre molte cose e un logo ben progettato potrebbe essere fondamentale per il successo di un’attività (a patto che ciò che produce l’azienda sia di altrettanto valore).
Un logo quindi dovrebbe essere:
In molti casi purtroppo ci sono clienti con poca cultura della progettazione visiva e grafici con poco buon gusto e insufficienti basi teoriche per poter progettare con successo un logo che funzioni.
Non basta saper usare un buon programma di grafica per realizzare un logo.
Troppo spesso ho visto logo che assomigliavano più a dei quadri che a segni grafici ben progettati, troppe volte i clienti non capiscono che un logo deve essere un segno grafico chiaro e pulito e troppo spesso si ostinano a pretendere di avere delle opere di Caravaggio ignorando del tutto che avranno si, magari disegno bello, ma che non potrà mai rispondere a quella funzione, alla quale un logo deve rispondere.
Detto ciò vi mostro uno dei tanti logo che amo per la loro linea pulita, immediata riconoscibilità e chiarezza.

Durante la progettazione di un logo è importante tenere in considerazione anche le varie declinazioni del logo stesso e prevedere, ovviamente anche diverse varianti del logo stesso: colore, bianco e nero, negativo, versione 3D, versione bombata, ecc.
Un logo ben fatto deve essere leggibile alla dimensione minima di 1 cm e spesso, i logo che vediamo in giro, non rispondono a questa necessità.
La progettazione di un logo è un lavoro serio a va delegato a professionisti capaci; questioni come il giusto lettering, proporzioni, spazi e applicazioni non possono essere sottovalutate.
L’errore più grande che un grafico può fare nella progettazione di un logo è realizzarlo con programmi di grafica raster come Photoshop. Se appartenete a questa categoria dovreste ripensare un attimino alla vostra professionalità e cambiare marcia alla svelta!
I logo devono essere progettati con programmi di grafica vettoriale come ad esempio Adobe Illustrator perchè solo la grafica vettoriale vi permette una grande flessibilità nel scalare o ingrandire, a seconda delle esigenze, il logo progettato.
E’ grazie alla grafica vettoriale che potrete, in poche mosse, adattare il vostro logo, faticosamente realizzato, alle più svariate esigenze ed applicazioni.
Ci siamo, è quasi agosto, periodo delle vacanze per molte persone. Altre invece, come me, sembrano non riuscire mai staccare del tutto la propria mente. Sarà un problema che affligge tutti i creativi: la testa è sempre in movimento, idee sempre nuove, continui input.
Intorno a noi tante immagini, tante idee, tante emozioni e non si può fare a meno di pensare come utilizzarle o come farle proprie, come farle rivivere in altri contesti.
Il 14 agosto “staccherò” ufficialmente la spina del lavoro quotidiano anche io, andrò in Argentina e mi caricherò di nuove emozioni, sensazioni e stimoli visivi e sensoriali; riempirò la mia sacca creativa con nuove risorse, una nuova cultura e guarderò il mondo da una prospettiva diversa e questo mi sembra davvero eccitante.
Come ho scritto tempo fa in questo articolo, ogni creativo ha la necessità di staccare, di cambiare aria almeno per un pò e ricaricarsi di nuove energie creative; fermare e cambiare la routine quotidiana e stravolgere completamente qualcosa del proprio quotidiano.
Mandate quindi anche voi in vacanza il vostro cervello, ricaricate la vostra vena creativa e sarà più facile, quando riprenderete il quotidiano, a mantenere alto lo stimolo creativo, anche sotto stress dei progetti “per ieri”.
Here is the artwork I made for the Arena battle of the Adobe Official User Group called PhotoshopExpert.

Done with Photoshop Cs3, about 6 hours of work.
Here is the breakdown, please wait the loading of the flash file. I had no time to make a proper loader for it, so be patient. ![]()
Here we are with another quick retouch done during the courses where I’m teaching Photoshop.
Rollover the image above:
Probabilmente l’effetto di questo fotoritocco è un pò esagerato, il viso appare eccessivamente luminoso e qualche difetto si nota qua e la ma l’obiettivo di questo esercizio era capire, come si può cambiare radicalmente una fotografia seguendo alcuni semplici passaggi e combinandoli tra di loro.
Forse la parte più complessa di un fotoritocco come questo è la ricostruzione in Photoshop dei denti. Questa operazione richiede una buona conoscenza degli strumenti di selezione, pennelli, uso dei colori e clone…nonchè di un buon occhio.
Viviamo in un periodo nel quale credo sia fondamentale fare particolare attenzione a quello che succede sul nostro pianeta.
Ci sono troppe guerre nel mondo che durano da prima che nascessi, il clima sta impazzendo o forse meglio dire, si sta ribellando davanti al nostro costante spreco energetico, al consumismo sfrenato ed alla totale mancanza del rispetto verso la natura e il nostro meraviglioso pianeta.
Ognuno di noi può fare qualcosa per tentare di migliorare la situazione ambientale, non dimentichiamolo!

Photomanipulation and matte painting made with Photosho Cs3 and stock images, of course by me.
This retouch was really funny. I’ve done it with Photoshop Cs3.

This is the original shot:

Another one cool dramatic retouch…i feel summer…need some vacation!

Done with Photoshop.
The photo is take from Sxc, Zhoren.
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