Jan 31
E’ importante saper valutare la fattibilità di un progetto, sia inquanto a lavorazione che in quanto alla tempistica. Tra le cose che un dipendente o un freelance non può sbagliare, pena la sua credibilità, forse la più importante è la credibilità.
Un contrattempo può accadere a tutti almeno una volta e anche la corrente elettrica può mancare nei momenti meno adatti ma questo non deve essere la regola.
E’ essenziale che il lavoro venga consegnato in tempo e finito a regola d’arte.
Spesso le persone pur di accontentare il cliente si prendono carico di deadline impossibili e quando dico impossibili, intendo davvero impossibili. Nel mio lavoro sono abituato a fare miracoli e viaggiare nel tempo per consegnare un lavoro in tempi pazzeschi ma avvolte, dobbiamo fermarci ed a mente lucida renderci conto che la data di consegna richiesta è impossibile da rispettare realizzando un prodotto con determinate caratteristiche.
Il cliente va avvisato subito di questa problematica e non un giorno prima della deadline!
Il cliente deve sapere fin da subito quali sono le problematiche e cosa si può e non può fare, non abbiate timore, la vostra lealtà verrà apprezzata e ne guadagnerete in credibilità e meno stress.
P.s. Quando inventeranno la macchina del tempo, forse le cose cambieranno.
Jan 30
Sono certo che qualsiasi creativo, almeno una volta nella propria carriera abbia sentito un crollo di creatività che si manifesta tramite la mancanza di ispirazione, noia.
Abbiamo la sensazione che nessuna idea sia quella buona, il colore non è quello giusto, l’animazione non funziona…
Se anche tu fai parte di questa cerchia di umani allora ecco la soluzione: spegni il computer ed esci all’aria aperta, fai una cosa che non hai mai fatto prima, sdraiati sul letto in una posizione inusuale, mangia una cosa che non ti piace, se sei per strada saluta con un gran sorriso le prime dieci persone che incontri…in poche parole, sveglia i tuoi istinti, sveglia l’ochestra creativa che c’è in te, sii insolito e dai uno scacco matto alla routine.
Il calo di creatività può avere molti motivi ma uno dei più frequenti è lo stress ed una chiusura quasi ermetica dall’esterno chiamata spesso “routine”; bisogna uscire, prendere aria, guardare il tramonto ed osservare il quotidiano e viverlo in modo diverso, almeno per un giorno, almeno per un’ora e vedrai che l’ispirazione tornerà a scorrere nelle tue vene.
Jan 30
Cito le parole di “Paul Arden” in merito all’argomento che riflette piuttosto bene la mia visione.
“Io voglio significa: se lo voglio abbastanza, lo avrò.
Ottenere quello che volete significa prendere le decisioni che dovete prendere per ottenere quello che volete.
Non le decisioni che quelli che vi stanno intorno pensano che dovreste prendere.
Fare la scelta sicura è scialbo, prevedibile e non porta a niente di nuovo.
La decisione non sicura vi costringe a pensare e a reagire in un modo a cui non avevate pensato.
E quel pensiero porterà ad altri pensieri che vi aiuteranno ad ottenere quello che volete.
Cominciate a prendere cattive decisioni e vi troverete in un posto dove altri sognano solo di arrivare.”
Ovviamente le parole di Paul Arden vanno pesate e non fraintese ma, applicate al mondo creativo e non solo, credo siano perfette per distinguervi dalla massa.
Jan 29
In questi giorni sto avendo modo di lavorare con la versione beta di Adobe Photoshop Cs3 e devo dire che questa release mi sta sorprendendo sia per la velocità di esecuzione che per le novità introdotte.
Se ricordate la versione Cs2 ha lasciato inizialmente sconcertata la maggior parte della comunità di web designers per la sua pesantezza (in seguito risolta) e molti desisterono inizialmente nel passare all’aggiornamento, che però si è rivelato fondamentale per l’introduzione di alcune funzioni nuove come ad esempio le “smart guides” e gli “smart objects” che ritengo essenziali per un workflow ottimale.
Come accennavo la versione Cs3 non dovrebbe soffrire di questo “bug” iniziale in quanto già la beta sembra girare piuttosto bene.
Presto pubblicherò le mie impressioni e la recensione su cosa ha introdotto di nuovo l’Adobe.
Jan 26
La peggiore cosa che possa accadere ad un creativo è quando gli vengono bloccate le ali della creatività, quando viene chiuso il rubinetto di quella linfa vitale, quando gli viene negato di ascoltare la sua musa ispiratrice, quando viene condannato ad una stanza buia ed isolata, senza stimoli esterni, senza colori e suoni, luci e risate…quando viene a mancare quell’arcobaleno di elementi infiniti che alimentano quella fantastica ed eccitante voglia di fare, di scoprire, di buttarsi, di sperimentare e far nascere quell’idea tanto sognata e visualizzata più volte, quando gli viene imposto di vedere solo il bianco ed il nero senza le sfumature di grigi, quando perde lo stimolo, la voglia.
Quando succede tutto questo, l’anima del creativo muore.
Io sono resuscitato dall’ombra di tutto ciò, sto risentendo nelle mie vene il calore caldo dell’arcobaleno creativo, ho riscoperto me stesso e vedo un’infinità di esperienze ed emozioni all’orizzonte e per questo, ringrazio anche te, mia dolce metà e tutti voi, che mi avete supportato.
Recent Comments